**Nimue**
*Origine, significato e storia del nome*
Il nome **Nimue** è un cognome femminile di origine celta, noto soprattutto per la sua leggendaria associazione con la “Lady of the Lake” (Signora del Lago) delle storie arturiane. L’etimologia esatta del termine è incerta; le teorie più accreditate suggeriscono che derivi da radici celtiche legate all’acqua (“niu” o “nimu” che indicano rispettivamente “acqua” e “fiume”) o a parole gallesi che significano “loto” o “pianta acquatica”. Da queste origini emerge quindi un senso di “madre dell’acqua”, “donna del lago” o “portatrice di fiori acquatici”.
Il nome appare per la prima volta nei racconti arturiani del XIII e XIV secolo, in particolare nei romanzi cavalieri come *Perceval* di Chrétien de Troyes e *Lancelot-Grail* della scuola di Paris. La sua figura più celebre è la di Morgana le Fay in alcune versioni, ma la variante Nimue è stata adottata anche in opere letterarie successive: T. H. White, in *The Once and Future King* (1938), la presenta come “Nimue”, donna enigmatica che custodisce il potere del lago.
Nel XIX e XX secolo il nome ha guadagnato respiro più ampio, soprattutto nei contesti letterari e cinematografici dedicati ai miti arturiani. In Italia, pur rimanendo molto raro, è stato scelto da alcune famiglie in cerca di un nome distintivo e legato alla tradizione fantastica europea.
Nell’uso contemporaneo Nimue continua a rappresentare un legame con il folklore celto e con le storie di cavalieri, cavalli e leggende antiche, senza connotazioni di festività o tratti caratteriali associati.
Nimue è un nome di battesimo poco comune in Italia, con solo una nascita registrata nel 2023. Nel complesso, il numero totale di nascite per questo nome in Italia è di 1.